… e con essa vanno a farsi benedire, almeno per il momento, tutte le migliori intenzioni ed i proclami dei politici (governanti e non) sulla competitività del “sistema Italia”, sull’impulso da dare all’economia in crisi, per non parlare poi di tutti quelli che si ostinano a parlare di E-Gov, o di altre “meraviglie” del genere…
Già, perchè il governo ha congelato le risorse per la diffusione della banda larga!
Incredibile come sia possibile una fesseria di questo genere, e come nessuno – se non qualche addetto ai lavori – si sia fino ad ora quantomeno “indignato” per una decisione miope quanto distruttiva, che di fatto rischia di affossare un settore che si è sempre mostrato foriero di idee, proposte e – soprattutto – risorse umane per concretizzarle.
Incredibile come il pressapochismo (anche se mi vengono in mente tanti altri termini meno asettici) di chi dovrebbe operare per il bene comune possa falcidiare ogni giorno di più gli investimenti che davvero servono al nostro paese: istruzione, infrastrutture e cultura.
E – per carità – non tirate in ballo discorsi di parte, io non parlo guardando a destra o a sinistra, ma guardando avanti!
Pubblicato da Roberto Castaldo alle 3:33 pm il 5 November 2009.
Sezioni: E-commerce, Istruzione, Web 2.0, politica. Tag: banda larga, governo, politica.
Ieri mi sono imbattuto in un gruppo su Facebook, intitolato “AUGIAS E ANTINUCCI ATTACCANO IL WEB 2.0. DIFFONDIAMO LA NOSTRA INDIGNAZIONE“, nel quale sono in molti a scagliarsi, senza risparmiare giudizi molto severi, contro quanto è stato detto nella trasmissione “Le storie. Diario italiano” del 23 ottobre 2009, nella quale Corrado Augias ha intervistato Francesco Antinucci sulle problematiche legate al Web 2.0, con particolare riferimento all’uso (e abuso) di Google e Wikipedia.
Io non ho visto l’intervista, ma mi è bastato collegarmi al sito Rai per assistervi in differita.
Dico subito che io non sono per niente d’accordo con molte delle feroci critiche che ha ricevuto l’intervista, comunque ecco le mie impressioni: Leggi tutto… »
Pubblicato da Roberto Castaldo alle 8:11 am il 29 October 2009.
Sezioni: E-commerce, Video, Web 2.0, Wiki. Tag: antonucci, augias, google, intervista, wikipedia.
Finalmente il mio libro è uscito!
E’ stato pubblicato su Lulu.com, ed è disponibile in due versioni:
- Cartaceo, 112 pagine formato A5 con copertina a colori – 15,00 euro + spese di spedizione
- Elettronico, 112 pagine in formato PDF accessibile – 6,00 euro
Voglio ringraziare in maniera particolare Roberto Scano (che mi ha supportato in ogni fase della preparazione), Livio Mondini (che si è occupato dell’impaginazione), Giorgio Taverniti (che ha curato la prefazione), ed anche Alessio Cartocci, Simone Onofri, Charles McCathieNeville e Gez Lemon (che lo hanno impreziosito con i loro autorevoli interventi).
Per acquistare il libro, entra su lulu.com.
Pubblicato da Roberto Castaldo alle 3:07 pm il 3 September 2009.
Sezioni: E-commerce, Web 2.0. Tag: accessibilità, cartaceo, lulu, pdf, pubblicazione.
Che utilizzare i social network fosse divertente non è mai stato messo in dubbio.
In pochi però avevano ragionato seriamente sul fattore “tempo“, e su quanto tempo effettivamente si debba dedicare per tenere attivi e funzionanti gli svariati account che tanti utenti posseggono su diversi social network. Leggi tutto… »
Pubblicato da Roberto Castaldo alle 4:11 pm il 27 July 2009.
Sezioni: E-commerce, Istruzione, Standard del Web, Utenti, Web 2.0. Tag: facebook, social network, stress, tempo, twitter, utente.
E’ di nuovo online il famigerato Italia.it, ne stanno parlando tutti, e la stragrande maggioranza dei commenti è negativa.
Ora, a parte la gran mole di persone che avrebbero detto “che schifezza” anche di fronte ad un lavoro ben fatto, mi sembra innegabile che Italia.it abbia, a volere essere buoni, enormi margini di miglioramento!
C’è da dire subito che si tratta di una versione “demo”, come si legge su http://www.italia.it/it/collabora/, e questo può essere visto come bicchiere mezzo vuoto (se questo è l’inizio…) o mezzo pieno (vedrete quante migliorie ci saranno…)!
Intanto bisogna registrare che… Leggi tutto… »
Pubblicato da Roberto Castaldo alle 6:30 pm il 17 July 2009.
Sezioni: E-commerce, Standard del Web, Utenti, Web 2.0. Tag: accessibilità, Italia.it.
Ma guarda un po’, finalmente qualcuno si è accorto che gli utenti hanno delle esigenze che quando non vengono soddisfatte si tramutano in stress, ed evidentemente anche in mancati introiti.
Se ne parla, per esempio su http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/tecnologia/e-commerce/stress-web/stress-web.html, dove mi pare però che si tenda ad incolpare prevalentemente le linee non in grado di garantire tempi di risposta adeguati.
Nessuno ancora che si sia soffermato con attenzione su tre aspetti che, a quanto pare, danno un sacco di fastidio:
- Uso degli standard
- Usabilità delle interfacce utente
- Accessibilità dei siti e delle applicazioni Web
E perchè mai danno fastidio? Semplice: perchè per utilizzare gli standard in maniera adeguata bisogna STUDIARLI, per creare interfacce usabili ed applicazioni accessibili bisogna APPLICARE regole e buone pratiche che – il più delle volte – cozzano contro vecchie abitudini radicate in tanti sviluppatori e progettisti, per non parlare dei manager…
Chissà, forse quando si renderanno conto che stanno PERDENDO CLIENTI, forse qualcosa cambierà… e gli utenti meno stressati ringrazieranno ed acquisteranno di più!
Pubblicato da Roberto Castaldo alle 6:11 pm il 15 July 2009.
Sezioni: E-commerce, Standard del Web, Utenti, Web 2.0. Tag: accessibilità, E-commerce, interfacce, standard, stress, usabilità, utente, W3C.