… e con essa vanno a farsi benedire, almeno per il momento, tutte le migliori intenzioni ed i proclami dei politici (governanti e non) sulla competitività del “sistema Italia”, sull’impulso da dare all’economia in crisi, per non parlare poi di tutti quelli che si ostinano a parlare di E-Gov, o di altre “meraviglie” del genere…
Già, perchè il governo ha congelato le risorse per la diffusione della banda larga!
Incredibile come sia possibile una fesseria di questo genere, e come nessuno – se non qualche addetto ai lavori – si sia fino ad ora quantomeno “indignato” per una decisione miope quanto distruttiva, che di fatto rischia di affossare un settore che si è sempre mostrato foriero di idee, proposte e – soprattutto – risorse umane per concretizzarle.
Incredibile come il pressapochismo (anche se mi vengono in mente tanti altri termini meno asettici) di chi dovrebbe operare per il bene comune possa falcidiare ogni giorno di più gli investimenti che davvero servono al nostro paese: istruzione, infrastrutture e cultura.
E – per carità – non tirate in ballo discorsi di parte, io non parlo guardando a destra o a sinistra, ma guardando avanti!
Pubblicato da Roberto Castaldo alle 3:33 pm il 5 November 2009.
Sezioni: E-commerce, Istruzione, politica, Web 2.0.
Tag: banda larga, governo, politica.
E’ incredibile come le banalità diventino notizie, e come mai come oggi si tenda a confondere la verità con l’opinione.
Forse è l’ondata del Web 2.0 a rendere tutto incerto, forse ancora qualcuno crede alla “balla” dell’intelligenza collettiva che sarebbe in grado di fare miracoli, ma io resto comunque sorpreso nel leggere certe notizie.
Il garante della privacy ha richiamato i giornalisti dicendo testualmente: Leggi tutto… »
Pubblicato da Roberto Castaldo alle 4:54 pm il 27 July 2009.
Sezioni: Istruzione, Standard del Web, Utenti, Web 2.0, Wiki.
Tag: facebook, giornalisti, intelligenza collettiva, notizie, social network, utente, Utenti.
Che utilizzare i social network fosse divertente non è mai stato messo in dubbio.
In pochi però avevano ragionato seriamente sul fattore “tempo“, e su quanto tempo effettivamente si debba dedicare per tenere attivi e funzionanti gli svariati account che tanti utenti posseggono su diversi social network. Leggi tutto… »
Pubblicato da Roberto Castaldo alle 4:11 pm il 27 July 2009.
Sezioni: E-commerce, Istruzione, Standard del Web, Utenti, Web 2.0.
Tag: facebook, social network, stress, tempo, twitter, utente.
Quando ho letto le tracce dell’elaborato d’italiano uscite all’esame di Stato di quest’anno, mi son detto: “Beh, forse qualcuno si sta accorgendo che esitono i social network e che molti ragazzi usano Facebook”.
Poi, ripensandoci a freddo, mi è sorto qualche dubbio:
- Quanti insegnanti di italiano saranno in grado di correggere quei temi?
- Quanti di essi sanno cos’è un social network?
- Quanti di loro conoscono i linguaggi e le convenzioni tipiche di chi utilizza questi strumenti?
- O peggio ancora, quanti di essi sanno cos’è una email, e la usano correntemente?
Il mio timore più grande è che – ancora oggi – regni ancora sovrano il pregiudizio secondo il quale Internet è il regno dei pedofili e prevalentemente uno strumento di perdizione. Questo è quel che generalmente capita con quei fenomeni che vengono in quelche modo temuti e demonizzati semplicemente perchè non li si conosce.
Chissà se saranno mai disponibili report e statistiche sull’andamento delle valutazioni relative a questa specifica traccia.
Pubblicato da Roberto Castaldo alle 2:20 pm il 26 June 2009.
Sezioni: Istruzione, Web 2.0.
Tag: insegnanti, scuola, social network, studenti.