Governo 1.0: Ogni qual volta si insedia un nuovo governo, inizia immediatamente ad elencare le eredità indesiderate lasciate dal governo precedente: non è colpa mia, ma di quelli che mi hanno preceduto!
Governo 2.0: Ogni qual volta si insedia un nuovo governo, inizio immediatamente ad interpellare i cittadini chiedendo direttamente a loro le loro priorità!
E’ facile intuire a quale “versione” di governo apparteniamo qui in Italia, ed è altrettanto facile aspettarsi che da qualche altra parte abbiano fatto di meglio. Ed è proprio così!
http://yourfreedom.hmg.gov.uk/ è il sito appena creato dal governo inglese, e già dal titolo “le tue idee per la tua libertà” si capisce tutto. Quando si dice la buona comunicazione!
Ogni commento mi pare superfluo, a fronte dei bavagli o dei tentativi censori sempre più di moda, questo dovrebbe essere il modo per interagire con i cittadini, questo dovrebbe essere l’approccio costruttivo ed umile al tempo stesso di chiunque abbia l’onere e l’onore di governare un paese, e questo dovrebbe essere l’uso virtuoso degli strumenti e delle possibilità offerte dal Web.
Pubblicato da Roberto Castaldo alle 11:05 am il 6 July 2010.
Sezioni: Utenti, Web 2.0, politica. Tag: Cameron, idee, inghilterra, libertà.
Ricordate quando a scuola ci veniva spiegato il significato della parola “democrazia“? Questa parola, che cerca di fondere i concetti di potere e di popolo, e che rappresenta un cardine di alcuni modelli sociali, culturali e politici, è oramai considerata dalla maggioranza delle persone un sinonimo di libertà dall’oppressione del potere assoluto, ed una garanzia dell’esercizio dei più elementari diritti di ciascuno di noi.
Ma in molte situazioni, concetti importanti ma anche complessi come quelli di libertà, potere, popolo tendono ad essere sviliti dei loro più pregnanti significati, ed accostati in maniera superficiale ed affrettata. Questo accade, per esempio, ogniqualvolta si propongono equazioni del tipo Web = libertà, oppure Web = democrazia, ed è su quest’ultima falsa uguaglianza che ora mi trovo a riflettere.
Leggi tutto… »
Pubblicato da Roberto Castaldo alle 5:14 pm il 12 May 2010.
Sezioni: Utenti, Web 2.0, politica. Tag: democrazia, libertà, Obama.
Ricordate la strana storia di Google che gridava allo scandalo per essere stata condannata per violazione della privacy (24 febbraio 2010)? Ricordate il polverone mediatico-politico che si riuscì a sollevare? E ricordate anche quanti blogger, pseudo-intellettuali e tuttologi si scagliarono nel nome della libertà contro la decisione di un “piccolo ed insignificante” giudice italiano che si permetteva addirittura di dare al Signor Google lezioni su come ci si comporta in rete?
Leggi tutto… »
Pubblicato da Roberto Castaldo alle 9:55 am il 13 April 2010.
Sezioni: Utenti, Web 2.0. Tag: condanna, google, libertà, privacy, sentenza.
Pomigliano d’Arco, 5 marzo 2010 – BIblioteca Comunale, Palazzo dell’Orologio, ore 9.00
Convegno “Educazione alla cittadinanza. Essere soggetti attivi nel mondo che cambia”
Si tratta del secondo di quattro incontri dedicati agli alunni delle terze medie del territorio di Pomigliano d’Arco e dintorni.
Tema del giorno: La comunicazione tra libertà e vincoli
Leggi tutto… »
Pubblicato da Roberto Castaldo alle 8:45 am il 4 March 2010.
Sezioni: Eventi, Istruzione. Tag: convegno, educazione, libertà.
Sarà che se ne parla molto ed in tutte le salse, sarà che quelle delle libertà e dei diritti dell’uomo sono tematiche sempreverdi, anche perchè costantemente in pericolo, ma anche questo post si riferisce alle nuove dinamiche scatenate dalle nuove libertà che il Web mette a disposizione di tutti i suoi utenti. Libertà sotto esame!
Su Youtube è stato pubblicato un breve spot dedicato alla pubblicazione cartacea “Noi amiamo Silvio”, e la cosa curiosa è che finora (sono le 17:30 del 2 febbraio) tutti i commenti al video sono a dir poco negativi: naturalmente i soliti “signori del Web” non hanno saputo trattenersi, e quindi molti di questi commenti sono infarciti di insulti, tutto sommato prevedibili quanto inutili.
Nel contempo, lo stesso utente ha anche pubblicato anche la parodia dello spot, “Noi non amiamo Silvio, e a questo punto mi domando cosa succederà: certo, se tutto andasse come dovrebbe, non dovrebbe succedere un bel niente, nel senso che – da qualunque parte ci si voglia porre – tutto potrebbe finire con una risata (gustosa o amara, fate un po’ voi) o con un vivace scambio di idee.
Temo però che anche questa volta si griderà allo scandalo, qualcuno si offenderà più del dovuto – da entrambe le parti – e a qualcun’altro tornerà in mente di filtrare i contenuti Web, cercando di spacciare la rete come un luogo di cospiratori e di pericolosi sovversivi.
Ben lieto di sbagliarmi…
Pubblicato da Roberto Castaldo alle 5:33 pm il 2 February 2010.
Sezioni: Web 2.0, politica. Tag: censura, libertà, youtube.
E’ di questi giorni una discussione che non fa che confermare quanto distorta sia la concezione del Web anche da parte di chi non può permettersi incertezze ed equivoci su un argomento così delicato ed importante.
Dopo il fattaccio di Piazza Duomo a Milano (l’aggressione al presidente del consiglio), si è scatenata la caccia al fomentatore, ed in molti si sono accorti che sul Web c’è qualcuno che fomenta, c’è qualcuno che comodamente seduto davanti al monitor si “diverte” ad istigare alla violenza e a magnificare l’idiota che ha dato prova di sé lanciando la statuetta del duomo addosso a Berlusconi.
Naturalmente non è questo il luogo per commentare il fatto violento, o per appiccicarvi commenti più o meno partigiani.
Però questo è il luogo per riflettere, magari per far riflettere qualcuno, su come nel tentativo di mostrarsi attivi e decisionisti si stia clamorosamente sbagliando il bersaglio. Già, perchè in molti – ministro Maroni in testa – si stanno scagliando contro Facebook ed il Web in generale in quanto palestra virtuale di questi idioti.
Leggi tutto… »
Pubblicato da Roberto Castaldo alle 10:12 am il 16 December 2009.
Sezioni: Istruzione, Standard del Web, Web 2.0, politica. Tag: berlusconi, censura, costanzo, filtro, libertà, maroni.