Uno dei concetti maggiormente utilizzati per magnificare le innovazioni (o presunte tali) del Web 2.0 si basa sulla partecipazione attiva di chi prima poteva solo leggere i contenuti del Web.
Anche se con differenti gradi di libertà, adesso gli utenti possono con semplicità ed immediatezza commentare il contenuto dei blog, ma soprattutto creare blog, diventanto così autori a tutti gli effetti. Gli strumenti e le piattaforme per creare un blog abbondano, e molte volte sono utilizzabili praticamente da chiunque.
Ma qual’è l’inghippo? Leggi tutto… »
Pubblicato da Roberto Castaldo alle 10:59 am il 19 September 2009.
Sezioni: Blog, Utenti, Web 2.0. Tag: autore, Blog, trovabilità, utente, visibilità.
E’ incredibile come le banalità diventino notizie, e come mai come oggi si tenda a confondere la verità con l’opinione.
Forse è l’ondata del Web 2.0 a rendere tutto incerto, forse ancora qualcuno crede alla “balla” dell’intelligenza collettiva che sarebbe in grado di fare miracoli, ma io resto comunque sorpreso nel leggere certe notizie.
Il garante della privacy ha richiamato i giornalisti dicendo testualmente: Leggi tutto… »
Pubblicato da Roberto Castaldo alle 4:54 pm il 27 July 2009.
Sezioni: Istruzione, Standard del Web, Utenti, Web 2.0, Wiki. Tag: facebook, giornalisti, intelligenza collettiva, notizie, social network, utente, Utenti.
Che utilizzare i social network fosse divertente non è mai stato messo in dubbio.
In pochi però avevano ragionato seriamente sul fattore “tempo“, e su quanto tempo effettivamente si debba dedicare per tenere attivi e funzionanti gli svariati account che tanti utenti posseggono su diversi social network. Leggi tutto… »
Pubblicato da Roberto Castaldo alle 4:11 pm il 27 July 2009.
Sezioni: E-commerce, Istruzione, Standard del Web, Utenti, Web 2.0. Tag: facebook, social network, stress, tempo, twitter, utente.
Ma guarda un po’, finalmente qualcuno si è accorto che gli utenti hanno delle esigenze che quando non vengono soddisfatte si tramutano in stress, ed evidentemente anche in mancati introiti.
Se ne parla, per esempio su http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/tecnologia/e-commerce/stress-web/stress-web.html, dove mi pare però che si tenda ad incolpare prevalentemente le linee non in grado di garantire tempi di risposta adeguati.
Nessuno ancora che si sia soffermato con attenzione su tre aspetti che, a quanto pare, danno un sacco di fastidio:
- Uso degli standard
- Usabilità delle interfacce utente
- Accessibilità dei siti e delle applicazioni Web
E perchè mai danno fastidio? Semplice: perchè per utilizzare gli standard in maniera adeguata bisogna STUDIARLI, per creare interfacce usabili ed applicazioni accessibili bisogna APPLICARE regole e buone pratiche che – il più delle volte – cozzano contro vecchie abitudini radicate in tanti sviluppatori e progettisti, per non parlare dei manager…
Chissà, forse quando si renderanno conto che stanno PERDENDO CLIENTI, forse qualcosa cambierà… e gli utenti meno stressati ringrazieranno ed acquisteranno di più!
Pubblicato da Roberto Castaldo alle 6:11 pm il 15 July 2009.
Sezioni: E-commerce, Standard del Web, Utenti, Web 2.0. Tag: accessibilità, E-commerce, interfacce, standard, stress, usabilità, utente, W3C.